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Comprare numeri civici, dove si può andare?

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comprare numeri civici

Dove si deve andare per comprare i numeri civici?

Prima di rispondere a questa domanda, approfondiamo leggermente un argomento di cui abbiamo già parlato. I numeri civici di Milano (di una volta) e di Venezia (ancora oggi).

NUMERAZIONE DI VENEZIA, UNA NUMERAZIONE SENZA SENSO?

Venezia è suddivisa in sestieri, i sei grandi quartieri della città.

Chi non conosce la città può pensare che nella sua numerazione vi sia disomogeneità e poca logica. In realtà non è così.

Vediamo un esempio. Se si va nel sestiere San Polo, il numero 1 è la Ca’ dei Camerlenghi. Poi, risalendo il ponte di Rialto, abbiamo il 2, il 4, il 5, il 6 7. Ma dall’altra parte del ponte c’è 5328.

Per i veneziani non è affatto una cosa strana perché il ponte di Rialto segna il confine tra il sestiere di San Polo e quello di San Marco. Anche altri ponti che ci sono in città separano due sestieri.

I NUMERI CIVICI DI MILANO E DOVE SI POSSONO COMPRARE (NON SOLO PER MILANO)

Abbiamo visto che a Milano quei numeri, spesso molto alti, che a volte ci sono ancora sulle facciate dei palazzi del centro sono un retaggio del periodo asburgico. Si trovano anche vie non molto lunghe.
Maria Teresa d’Austria decise che le vie della nostra città dovevano avere un nome e dei numeri civici. Fu una riforma importante che razionalizzò il sistema prima perché per ci si regolava in base a ponti, edifici, chiese eccetera. Non doveva essere facile per i postini.

Questa riforma venne introdotta nel 1786, quando l’Imperatrice era giù morta da sei anni. Fu suo figlio, Giuseppe II, a completarla. Ogni via ebbe un nome e ogni casa ebbe un numero civico. Ma la numerazione era diversa dalla nostra: ved n’era una unica per tutta Milano. Il civico 1 era Palazzo Reale. Da lì numeri procedevano a spirale verso l’esterno. Più un numero civico di questi è alto e più è distante da Palazzo Reale.
Con l’unità d’Italia è arrivato il sistema che utilizziamo ancora oggi.

Sempre in tema di numerazioni particolari, avete notato che nei film e nei telefilm americani dicono prima il numero civico e poi il nome della via? Anche i francesi fanno così.
Ad esempio: 14, rue Hugo e non via Hugo, 14.

I numeri civici asburgici sono molto belli. Anche quelli che fa la Alubox lo sono. Noi li vendiamo. Se dovete comprarli, venite da noi oppure contattateci.

Leggete anche qui.

Massimiliano Priore

Massimiliano Priore

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