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Casseforti a muro (o a incasso), bonus sicurezza e novità

casseforti a muro o a incasso

Le casseforti a muro (o a incasso) sono, insieme a quelle a pavimento, i mobili corazzati più sicuri che esistano.

Vediamo perché.

I VANTAGGI DELLE CASSEFORTI A MURO

Hanno una struttura molto potente e molto resistente (la maggior parte è fatta d’acciaio). Più  semplicemente, sono molto pesanti e questo è sicuramente un deterrente per i ladri. Di solito i malviventi non hanno molto tempo e quindi difficilmente si mettono a sradicare una cassaforte dal muro.

Tenteranno di forzarla. Pertanto, una parte del lavoro di sicurezza la fanno la serratura e lo sportello.

Le certificazioni

Lo sportello deve essere molto resistente agli attacchi. Per questo motivo una cassaforte muro (e non solo quelle a muro) che vendiamo noi sono certificate.

Cosa vuol dire? Che hanno superato delle prove fatti in istituti specializzati esterni alle aziende che le producono.

Queste certificazioni vengono date dopo dei test, che consistono in questo: delle persone simulano n attacco alla cassaforte utilizzando gli strumenti e i metodi che usano i ladri e se la cassaforte resiste ottiene la certificazione.one

Però se lo sportello resiste gli attacchi ma la serratura cede, tutto discorso si invalida.

Quindi anche le serrature delle casseforti a muro che vendiamo hanno la certificazione. In questo caso la Uni En 1300.

Casseforti a muro nascoste

Un altro vantaggio delle casseforti a muro è che possono essere nascoste dietro a un quadro, dietro a un mobile eccetera.

Questo è un altro deterrente per chi viene a rubare  visto che come abbiamo detto prima non hanno molto tempo e dovranno perderne altra per cercarla. Per diminuire ancora di più il tempo a disposizione dei ladri potete attrezzarvi con una tapparella blindata o con una porta blindata magari con serratura smart o un impianto d’allarme con videosorveglianza.

Abbiamo parlato più volte della cassaforte invisibile che viene nascosta nel muro ma sono due cose diverse. Quello che cambia è la dimensione: le casseforti invisibili o camuffate di solito sono di dimensioni abbastanza ridotte.

In ogni caso, per scegliere la grandezza della cassaforte a muro bisogna tenere bene conto dei beni che si hanno e calcolare che qualcosa verrà aggiunto in futuro. Un conto è avere dei diamanti e un conto è avere un quadro.

 

LE SERRATURE DELLE CASSEFORTI A INCASSO

Le serrature delle casseforti a muro possono essere di tre tipi: a chiave, a combinazione meccanica ed elettroniche.

  • Quelle con la chiave possono essere a doppia mappa o cilindro europeo.
  • Quelle con le combinazione meccanica di solito prevedono sui 250 milioni di combinazioni genere e sono quelle classiche  dei film, in cui i malviventi le auscultano. Hanno delle manovelle delle oppure dei dischi che si  fanno girare.
  • Quelle di tipo elettronico si aprono o con l’impronta digitale del proprietario o inserendo un codice di sblocco. Qui non siamo più  nell’ordine dei milioni ma siamo in quello dei miliardi  per quanto riguarda le combinazioni possibili.

Qual è quella migliore? Dipende dalle vostre attitudini. Se avete una buona memoria magari è meglio e cassaforte a muro con la combinazione meccanica. O elettronica, se avete un po’ di dimestichezza con la tecnologia. Invece, se siete un pochino più classici o avete poca memoria forse è meglio una di quelle a chiave

Inoltre  alcune permettono hanno permettono il doppio utilizzo. Sotto questo profilo, da noi potete acquistare una cassaforte a incasso a chiave e a combinazione meccanica.

Le casseforti a incasso con la chiave sono meno sicure ma rispetto alle altre due ma da un po’ di anni la situazione  è migliorata tantissimo.

IL POSTO GIUSTO PER LE CASSEFORTI A MURO

Dove mettono le casseforti al muro ? Nel muro ovviamente. Ma non in qualsiasi tipo di muro.

Il muro deve essere portante e non deve non deve avere tubature o cavi elettrici.

  • Primo perché queste cose potrebbe indebolirlo.
  • Secondo perché in caso di lavori qualche sconosciuto potrebbe notare la cassaforte.
  • Non va messa neanche nel muro che dà sulla strada perché qualcuno potrebbe accorgersene, attaccarla a un camion e sradicarla via.
  • Il  consiglio è quello, comunque, di tenerle lontane dagli occhi di estranei.

CASSEFORTI A INCASSO: UNA COSA NON PER TUTTI

Non tutti si possono permettere di installare in casa o sul posto di lavoro una cassaforte a muro.

Premessa: è quasi sempre necessario bucare la parete per inserirvi la cassaforte.

  • Innanzitutto, non lo può fare chi non è proprietario dello spazio fisico in cui si deve mettere.
  • In secondo luogo non lo può fare chi non vuole spendere troppi soldi e troppo tempo.

Per queste tipologie di persone forse è più indicata una cassaforte a mobile.

Bonus per le casseforti a incasso

Ricordiamo a chi ha  la possibilità legale di fare  i lavori per la sicurezza che ha  dritto a una detrazione Irpef  del 50% ma questa agevolazione scade il 31 dicembre 2021. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Dopodiché, tornerà a essere del 36%.

Questo bonus non riguarda solo  le casseforti ma tutti i dispositivi che possono aumentare la sicurezza di una casa o di un azienda. Quindi abbiamo anche porte blindate, serrature, lucchetti rilevatori di apertura, impianti videosorveglianza eccetera.

 

Che cosa vuol dire che il 36% della spesa che fate per la sicurezza vostra casa lo potete detrarre?

 

Vuol dire che a partire dall’anno successivo rispetto a quello dell’acquisto potete detrarre dall’Irpef il 36% della spesa. 10 rate uguali per 10 anni.

Dovete fare un bonifico parlante indicando  partita iva dell’azienda che fa i lavori e/o del negozio dove avete comprato il prodotto e il numero della fattura.

Potere beneficiare di questa agevolazione anche se non fate i lavori.

Il massimale di spesa è 48.000 euro (fino al 31/12/2021  è 96.000).

 

Facciano un esempio semplice Mettiamo che spendiate 10.000 € tra  i lavori e acquisto della cassaforte a muro. Avete diritto a una detrazione di  € 3600,  che dovete dividere per 10. Ogni anno, per dieci anni, potrete detrarre dall’ Irpef 360 €.

Chi ne può beneficiare?

  • proprietari o nudi proprietari.
  • titolari di un diritto reale di godimento.
  • locatari o comodatari.
  • familiari conviventi ma devono farsi carico delle spese e farsi intestare bonifici e fatture.
  • convivente non proprietario.
  • erede che detiene materialmente l’immobile ristrutturato dal defunto
  • soggetti che producono redditi in forma associata
  • chi esegue in proprio (gli rimborsano le spese per i materiali)
  • coniuge, parenti entro il terzo grado e affini (nuora, cognato eccetera) entro il secondo grado convivente del possessore o detentore dell’immobile (se paga le spese dei lavori e  e le fatture e i bonifici sono intestati a lui.

 

Quelle che vendiamo noi possono essere o da mettere direttamente  nel muro o essere a  muro con box.

Le marche di cui vendiamo le casseforti  a muro sono: la Technomax, la  Juwel, l’Abus, la Bordogna  la Viro, la Cerutti, la Stark e la Mottura

Per quello che riguarda il tipo di apertura dipende dall’azienda e dal modello. Vi invitiamo a contattarci o a visitare le pagine dei prodotti e dei marchi per saperne di più.

Se siete interessati all’acquisto di una cassaforte a muro potete contattarci o venire  da noi in negozio.

 

Massimiliano Priore

Massimiliano Priore

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